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Halloween: festa dei bambini?

Halloween
festa dei bambini? 

Sai che significa la parola ‘Halloween’? Nella lingua dei gruppi satanici viene tradotta così: “Sia gloria a Satana”. È l’opposto di ‘Halleluja’: “Lodiamo il Signore!”.

‘Halloween’, evento del 31 ottobre, per noi vigilia di Tutti i Santi, è il capodanno del calendario satanico, che viene ‘festeggiato’ nella notte con maschere, scherzi e burle che devono rendere visibile e tangibile la presenza di Satana, Capo dei demoni, e aprirgli le porte della nostra curiosità. E il famoso detto, la cui traduzione viene messa in bocca ai bambini in questa occasione, “dolcetto o scherzetto”, sai come vien tradotto invece nella lingua dei satanisti? “Dammi qualcosa o ti faccio una fattura”: è un ricatto tenebroso.

Far partecipare i bambini a questa festa?

Se vuoi metterli a contatto, in modo apparentemente divertente e innocuo, con l’occultismo, con i metodi di Satana, con il suo mondo…! Molti dicono: «Nulla di male, è un carnevale per i bambini!». Di solito subito non vedi alcun danno. Ma in ogni caso essi restano inquinati: si forma in loro una predisposizione che diventerà attrazione, curiosità o peggio ancora, quando avranno qindici o sedici anni. Molti satanisti hanno cominciato così il loro percorso di ricerca del male e dei poteri di Satana.

E per i bambini è anche forte distrazione dalla festa di tutti i Santi e dalla serietà della Commemorazione dei Defunti.

E gli adulti, possono partecipare alle ‘feste’ organizzate in questa occasione? Per loro vale lo stesso discorso, ma con maggior serietà. Se ti sei già impegnato a partecipare e non puoi ritirarti, almeno non restare nelle ore tra mezzanotte e le tre. I gruppi satanici in quella notte, a quell’ora, procedono a offrire sacrifici di animali, in qualche caso pare anche umani, al loro Capo.
Se rimani presente alla ‘festa’, certamente non assisterai a tali orribili ‘sacrifici’, che semmai avvengono solo in gruppi segretissimi, ma potrai esserne influenzato. Ti potrebbero succedere cose strane, spiacevoli. Chissà che non debba poi ricorrere alla preghiera dell’esorcista! Quante volte?

Vuoi continuare ad essere cristiano? Non tornare al paganesimo. Cerca l’amicizia dei Santi e fa festa per loro, non per l’avversario del tuo Signore.

E quando arrivano a casa tua i bambini vestiti da streghe o portando altri simboli strani, ambigui o preoccupanti, come e cosa fare?

I bambini sono bambini: vanno accolti con amore, pur senza privarli della verità. Puoi far festa al loro arrivo, consegnare loro i dolci o altri doni preparati (magari accompagnandoli con una immaginetta di un santo o di Gesù) e dire loro pressappoco così: 

 “I vostri vestiti non mi piacciono, ma so che nel vostro cuore c’è Gesù, che vi vuol bene e vi vuole proteggere anche dagli spiriti cattivi e dai diavoli. Io lo pregherò, che diventi sempre più bello e più forte dentro di voi!” 

Importante è nominare in loro presenza il nome santo di Gesù.

E quando saranno andati via lo invocherai nel tuo cuore sia per te che per loro e per le loro famiglie, ignare del pericolo e delle conseguenze.

 



Per i RAGAZZINI, in vista di ‘Halloween’

IoSonoVIa

Caro/a ragazzino/a,

ti hanno detto che il 31 ottobre o nei giorni precedenti puoi vestirti non solo in modo da far ridere, ma anche da spaventare gli altri. Ti vestono con vestiti o stracci che fanno pensare a streghe o a diavoli, 

anche se invece nel tuo cuore c’è Gesù, che ti ama e desidera essere sempre in te.

Sai perché invece di vestirti come i Santi, amici di Gesù, ti vestono in modo da far pensare ai diavoli e da far paura? Te lo dico io: ci sono adulti che, siccome non conoscono Gesù, imitano il diavolo per comandare agli altri: perciò si alleano con lui. Per questo qua e là nel Maria

mondo cominciano guerre terribili. Il guaio è che essi vogliono che ci sia chi li approva: per questo cercano di abituare i bambini perché da grandi diventino come loro. Chiamano festa di ‘Halloween’ il 31 ottobre. Sai cosa vuol dire questa parola? Per loro significa: “Sia gloria a Satana”. E quello che ti insegnano a dire: “Dolcetto o scherzetto”, essi lo dicono così: “Dammi qualcosa o ti faccio una fattura”. È uno scherzo cattivo: vuol dire che pagano il diavolo perché faccia del male a qualcuno.

Da questo capisci che questa “festa” non è per te. Tu non sei e non vuoi diventar cattivo, e non vuoi che agli altri capiti del male, anzi preghi sempre Gesù per tutti, perché abbiano pace e serenità. È Gesù che ci aiuta e ci fa diventare buoni, non il diavolo. Se tu devi andare con i tuoi amici, dirai: Dolcetto benedetto! E se nella casa c’è un anziano o un malato o una persona sofferente, sarai tu a dargli il dolcetto benedetto!

Sacchi

Io non ho mai fatto questa “festa”, non ho voluto. E non mi sono pentito. Anche tu puoi aiutare i tuoi amici a evitarla. Invece potete trovarvi a giocare insieme e, come facevano i Santi, terminare il gioco con una preghiera perché il mondo diventi bello e ci sia la pace, anzitutto nel vostro cuore.

  

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