Lettera amici: 01/2012 TAVODO
Lettera agli amici - Gennaio 2012 - da Tavodo
Carissimi,
vi raggiungiamo con qualche notizia dal luglio scorso. All’inizio di quel mese anche quest’anno abbiamo trascorso due settimane di ritiro spirituale e riposo in montagna. Qualcuno di noi era particolarmente stanco, soprattutto don Vigilio. Ci siamo dati così un orario meno impegnativo degli anni scorsi, e don Vigilio, anziché usare gran parte del tempo per preparare la predicazione dell’estate, ha scelto, come tema per gli esercizi spirituali, la Santissima Trinità, sulla quale aveva avuto modo di soffermarsi già in questi ultimi anni.
Siamo riusciti a portare con noi anche Enrico, per il quale il Padre ci ha fatto trovare una sistemazione abbastanza comoda per venire incontro alle sue necessità, soprattutto per gli spostamenti in casa. Come al solito abbiamo trovato una bella accoglienza da parte di molti ed in particolare dei parenti di don Fiorenzo.
Purtroppo durante l’ultima passeggiata Isabella è scivolata. Questo ha comportato un ritardo nella partenza per Konya e, per noi, l’occasione di dedicarle tempo per le varie visite mediche ecc… Comunque lei non è rimasta in ozio e ci ha aiutato a sbrigare del prezioso lavoro di ufficio.
A questo imprevisto si è aggiunto un aggravarsi della situazione cardiaca di don Vigilio che, su espresso ordine del medico, ha dovuto presentarsi al Pronto Soccorso a Trento. Ci siamo trovati così durante la seconda settimana degli esercizi spirituali in un momento piuttosto incerto e temevamo che don Vigilio non ce la facesse a continuare. Quel lunedì sera, quanti eravamo in casa, abbiamo prolungato la preghiera presentando a Dio la sua salute. È stato un momento forte della presenza del Signore, coronato poi col ritorno inatteso di don Vigilio il mattino seguente. Ha continuato non senza fatica il suo prezioso servizio in casa. Chiedendo poi l’appuntamento per l’angioplastica ha trovato un posto l’8 settembre, il giorno dopo che avrebbe terminato il suo impegno estivo per l’annuncio della Parola di Dio, e, neanche farlo apposta, giorno di festa della nostra tenera Madre.
Per noi sono stati giorni di particolare intensità di lavoro. Gesù ha provveduto a lasciarci Lidia, visto che era stata differita la sua partenza per la Turchia, e due nostre amiche; Anna, che si è fermata un paio di settimane, e Clelia, che, oltre al servizio di custode della casa mentre eravamo assenti, è rimasta ancora ad aiutarci.
Don Fiorenzo ha ripreso il suo servizio, oltre che in parrocchia a Dorsino, di cappellano all’ospedale di Tione per tre/quattro giorni in settimana. È contento di questo lavoro; può avvicinare molte persone, parlare con loro, invitarle a rivolgersi a Dio amministrando il sacramento dell’Unzione degli infermi.
Enrico ci è tanto caro ed è diventato il “coccolo” di tutti. Anche per gli ospiti la sua presenza è importante e parla loro della bontà di Dio. Lo mandiamo al centro diurno di Villa Rendena dal lunedì al venerdì. Siamo grati al Padre e all’Azienda Sanitaria di questo servizio che riceviamo. Ci è stato fornito anche uno “scoiattolo”, attrezzo che lo porta su e giù dalle scale. Una persona si offre ogni settimana a fargli fare un giretto sulla sua sedia a rotelle per un paio d’ore. Per noi è un bell’aiuto, e soprattutto una consolazione della delicatezza di Dio.
In settembre c’è stata l’operazione di don Vigilio e poi il periodo di convalescenza-riposo . Per un mese o più non si è preso impegni nemmeno per rispondere al telefono. Ha cancellato anche la visita alle sorelle a Konya e alcuni impegni pastorali a cui hanno supplito i confratelli sacerdoti.
A fine settembre abbiamo poi eseguito dei lavori in casa: ricostruita in legno la tettoia delle macchine e sulla copertura i pannelli fotovoltaici. Poi dal momento che c’era lo scavatore, abbiamo colto l’occasione per interrare una cisterna per le acque piovane per usarle poi per l’irrigazione dell’orto. Sono stati occupati per questo progetto don Vigilio e Gino; abbiamo visto come il Padre ci ha accompagnato per tutte le pratiche e benedetto nella scelta dei vari artigiani. Siamo stati aiutati nei lavori “in economia” da volontari che hanno voluto collaborare così al Regno di Dio. Non sono mancate nemmeno le offerte in denaro.
Altra iniziativa è stata quella di rinnovare la veste grafica del sito internet. Sono tra i tre e quattrocento i visitatori giornalieri: questo ci ha spinto a spendere tempo e denaro per diffondere così il vangelo. Abbiamo inserito anche un breve video che presenta la testimonianza di Enrico in un’intervista alla telecatechesi diocesana nel 2001.
In ottobre sono iniziate le domeniche di Esperienza di Vita e il ritiro del primo sabato del mese. Per la prima iniziativa il tema riguarda i Salmi e per la seconda continuiamo la lettura delle lettere di S.Paolo.
Una parrocchia di Este (PD) con il parroco don Orlando ci ha voluto fare una sorpresa. Ogni anno “premiano” qualche persona benemerita “per l’impegno ecclesiale”. Quest’anno hanno voluto premiare la nostra Fraternità. Sono rimasti infatti molto colpiti, durante un pellegrinaggio, dalla presenza e dall’attività delle nostre sorelle in Turchia. Sono andati don Vigilio e Gino. Sua Em.za il Card. Re e il sindaco di Este, in un momento solenne, ci hanno fatto dono l’uno della benedizione papale e l’altro di un quadro raffigurante santa Tecla, patrona della loro città, nata e divenuta cristiana proprio a Konya!
Per l’Avvento abbiamo intensificato la preghiera e come impegno personale siamo stati invitati a far sì che il nostro angelo custode non oda mai nessuna lamentela del nostro cuore! Sono arrivate anche le sorelle dalla Turchia e con loro abbiamo celebrato con gioia il Natale. Parecchi sono stati gli ospiti che hanno condiviso con noi questi momenti. Bella anche la Veglia di fine anno, al termine della quale abbiamo benedetto il calendario nelle varie lingue e coloro che lo useranno. Abbiamo dedicato molto tempo degli ultimi mesi per preparare l’edizione del 2013, che già abbiamo spedito ai vari traduttori e tra poco manderemo alla Tipografia. Mentre scriviamo riceviamo la notizia che una persona, da noi sconosciuta, ha predisposto un programmino per avere sull’iPhone, iPod e iPad ogni giorno la Parola del calendario!
A proposito di calendari, la loro spedizione, ormai troppo pesante per noi, è stata assunta da Vita Trentina Editrice: abbiamo vissuto come dono di Gesù il risparmio di tempo e fatica. Siamo stati così più liberi per il servizio ad Enrico e per l’accoglienza in casa. C’è stato bisogno lo stesso del nostro aiuto per girare telefonate, e-mail, posta e fax, che ancora sono arrivati qui. Sono sempre tanti coloro che ci ringraziano per questo tipo di annuncio e per il bene che ne ricevono.
Una bella sorpresa è stata la brevissima visita del nostro vescovo, il pomeriggio di fine anno, che ha voluto salutare don Vigilio e rendersi conto del suo stato di salute, e sentire le sorelle che servono la Chiesa a Konya, oltre che donarci la sua benedizione.
In questi primi giorni dell’anno, dopo la festa del Battesimo di Gesù, ci stiamo riservando alcuni giorni per vivere più in “famiglia” senza ospiti. Avremo qualche insegnamento riguardo al nostro vivere da poveri con Gesù, nella sua castità e nell’ ubbidienza e sottomissione reciproca.
I fratelli e le sorelle della "Fraternitïtà Gesù Risorto"
SCRITTI IN ALTRE LINGUE
- Kalender für das laufende Jahr
- Kleinschriften
- Einleitung: „Fünf Gerstenbrote“
- Übriggebliebene Stücke
- Abbà
- Vater unser - Band 1
- Vater unser - Band 2
- Vater unser - Band 3
- Wie der Tau
- Die Psalmen
- Siebzig mal sieben mal
- Die Hingabe
- Notizen von Vigilius, dem heiligen Bischof von Trient
- Ich gehe zur Messe
- Glaube und Leben
- Du bist mein Sohn
- Er nannte sie Apostel
- Sie fordern Zeichen, sie suchen Weisheit
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